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Maria Teresa de Vito è una produttrice, autrice e regista che ha dedicato la sua carriera alla realizzazione di documentari e contenuti audiovisivi su arte, filosofia, musica, teatro e cinema. Ha collaborato con importanti istituzioni come RAI, TV2000, il MIUR, il MIC, l’Accademia Nazionale dei Lincei, la Banca d’Italia e l’Ambasciata Svizzera in Italia, consolidando il suo ruolo di riferimento nel panorama del documentario culturale.

Tra le sue opere più note figurano: Le vie di Dante; Countdown per il Parco della Musica; Renzo Piano. Un centro per Paul Klee; Léo Ferré in Italia; Paul Klee torna a Roma e Alberto Sughi - La pittura è un’avventura; Giovanni Testori e l’angelo della realtà; Sarte e il Maggio francese; Wittgenstein, un filosofo tra Vienna e Cambridge; Karl Popper contro la televisione. Ha inoltre realizzato le serie multimediali Una Biblioteca, un Libro, trasmessa su RAI 5 e TV2000, e Giuseppe Verdi 2011, prodotta per la RAI. È stata inoltre co-autrice del progetto Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche. Nel 2024, ha curato la direzione artistica della serie Per una storia del pensiero economico, realizzata per la RAI e la Banca d’Italia, un progetto che, attraverso 100 interviste a importanti economisti, ripercorre l’evoluzione del pensiero economico.

Dal 1996 ha avviato la collaborazione con la compositrice e pianista jazz Rita Marcotulli, realizzando insieme progetti in cui musica e immagini si intrecciano in una fusione poetica e suggestiva.

Grazie alla sua capacità di intrecciare sensibilità artistica, ricerca storica e un raffinato linguaggio visivo, Maria Teresa de Vito ha ottenuto il plauso di figure autorevoli del panorama culturale italiano. Registi come Citto Maselli ed Ettore Scola, insieme a importanti intellettuali quali Maurizio Calvesi, Ugo Gregoretti e Sergio Zavoli, ne hanno riconosciuto il talento e l’originalità stilistica. Il suo lavoro si distingue per l’eleganza della narrazione, l’attenzione alla relazione tra musica e immagine e la capacità di seguire i processi creativi con uno sguardo attento e poetico.

Nel 2013 ha fondato la società di produzione Meti Pictures e nel 2018 ha co-fondato Le Mostre Impossibili, di cui è diventata presidente nel 2020, continuando a promuovere la valorizzazione del patrimonio artistico italiano attraverso una prospettiva innovativa e coinvolgente.

Maria Teresa de Vito is a producer, writer, and director who has built her career around the creation of documentaries and audiovisual works on art, philosophy, music, theatre, and cinema. She has collaborated with major institutions such as RAI, TV2000, the Italian Ministry of Public Education, the Ministry of Culture, the Accademia Nazionale dei Lincei, the Bank of Italy, and the Swiss Embassy in Italy, consolidating her role as a leading figure in the field of cultural documentary filmmaking.

Her best-known works include Le vie di Dante; Countdown per il Parco della Musica; Renzo Piano. Un centro per Paul Klee; Léo Ferré in Italia; Paul Klee torna a Roma and Alberto Sughi – La pittura è un’avventura; Giovanni Testori e l’angelo della realtà; Sarte e il Maggio francese; Wittgenstein, un filosofo tra Vienna e Cambridge; and Karl Popper contro la televisione. She also produced the multimedia series Una Biblioteca, un Libro, broadcast on RAI 5 and TV2000, and Giuseppe Verdi 2011, produced for RAI. She was also co-author of the project Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche. In 2024, she served as artistic director of the series Per una storia del pensiero economico, produced for RAI and the Bank of Italy—an initiative that, through 100 interviews with leading economists, traces the evolution of economic thought.

Since 1996, she has collaborated with the composer and jazz pianist Rita Marcotulli, creating projects in which music and images intertwine in a poetic and evocative fusion.

Thanks to her ability to weave together artistic sensitivity, historical research, and a refined visual language, Maria Teresa de Vito has earned the appreciation of authoritative figures in the Italian cultural landscape. Film directors such as Citto Maselli and Ettore Scola, along with prominent intellectuals including Maurizio Calvesi, Ugo Gregoretti, and Sergio Zavoli, have recognized her talent and stylistic originality. Her work stands out for the elegance of its storytelling, its focus on the relationship between music and image, and her poetic, attentive approach to documenting creative processes. In 2013 she founded the production company Meti Pictures, and in 2018 she co-founded Le Mostre Impossibili, of which she became president in 2020, continuing to promote the enhancement of Italy’s artistic heritage through an innovative and engaging perspective.